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Sei diventata nera, nera, nera...!

Pubblicato Da: Alessandro Sichel In: Peperoncino On: domenica, giugno 12, 2016 Commento: 0 Hit: 396

Le varietà di peperoncino, come altre specie vegetali, presentano variazioni cromatiche non solo per quanto riguarda il colore dei frutti, ma anche del fusto e delle foglie.

Le variazioni cromatiche sono dovute a una differenza del codice genetico e tendono ad essere più evidenti quando le piante sono esposte al sole.
La radiazione solare sembra avere molteplici influenze sulle piante di peperoncino (non per caso appartenenti alla famiglia delle Solanacee) come, ad esempio, la maggiore piccantezza (leggi anche: Il primo segreto del Capsicum).
Prendiamo il caso del Pimenta da Neyde: questa varietà presenta foglie, fusto e frutti di colore viola. La stessa varietà, messa in una posizione più  ombreggiata, tende a perdere l’intensità del colore violaceo.

Pimenta da Neyde

In alcuni casi, però, il sole o una luce artificiale molto intensa, tendono a far letteralmente “abbronzare” (come si dice in gergo…) le foglie delle piante: l’immagine sottostante mostra l’accumulo di pigmentazione brunastra sulle foglie.

Accumulo di pigmentazione su pianta di peperoncino

Questo accumulo di pigmentazione, poiché tende a scomparire distanziando le piante dalla fonte luminosa o ombreggiandole, non deve destare troppa preoccupazione e non va confuso con patologie o altro.

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